VIOLINO VA A SCUOLA

Nella città della musica, come viene denominata Cremona, la musica si fa.
La musica si fa anche attraverso la diffusione di una cultura che è conoscenza, ma anche capacità, che coinvolge tutti i cittadini a partire dai più piccoli.
La musica si fa a partire dalla scuola.
La musica si fa contestualizzando la didattica con le risorse del territorio per valorizzare tradizioni, formazione e cultura.


Il Progetto

fb-2Il progetto VIOLINO VA A SCUOLA é infatti un percorso didattico e metodologico innovativo finalizzato alla diffusione della cultura musicale nelle scuole dell’infanzia e primarie della città.

  • Promosso dall‘Istituto superiore di studi musicali “C. Monteverdi”, dall’Assessorato alle politiche educative del Comune di Cremona e in collaborazione con la Scuola internazionale di liuteria di Cremona.
  • Rivolto agli alunni della sezione “grandi” delle scuole dell’infanzia e delle classi prime, seconde e terze della scuola primaria.
  • Finalizzato ad accompagnare i bambini alla conoscenza delle potenzialità acustiche, musicali ed espressive dello strumento attraverso lo stimolo della creatività e dell’osservazione critica in un contesto di apprendimento collettivo con l’intero gruppo sezione/classe.

La proposta prevede il coinvolgimento delle scuole attraverso percorsi strutturati e calibrati per ogni singola classe ma inseriti all’interno di un curricolo verticale di competenze didattiche musicali trasversali. Per l’articolazione del percorso in verticale il progetto persegue finalità riferite alla continuità didattica tra i due ordini di scuola: per le caratteristiche di flessibilità e di ricorsività e per l’utilizzo di supporti visivi ed esperienziali. Il percorso risulta facilmente fruibile da parte di tutti i bambini perseguendo importanti finalità socializzanti ed inclusive.

 

La Metodologia

Il metodo pedagogico cui si fa riferimento, è l’educazione non formale intesa come la capacità del bambino di apprendere tramite l’esperienza diretta: un supporto allo sviluppo cognitivo e alla valorizzazione del talento creativo del bambino attraverso attività pratiche, sperimentali da vivere in prima persona, condotte da docenti esperti in propedeutica musicale e in didattica del violino.

L’attività, centrata sulla didattica laboratoriale, svolgendosi all’interno del gruppo classe offre ai bambini la possibilità di condividere le loro scoperte e la loro creatività confrontandosi proprio con i compagni di banco.
L’esperienza musicale è proposta in modo che i bambini possano innanzitutto viverla con il corpo, tramite il movimento gesto-suono, l’esperienza ritmica, la voce.

Attraverso la manipolazione di uno strumento monocordo, il “bengalino”, ideato e progettato da Gianluigi Bencivenga e realizzato dalla Scuola internazionale di Liuteria, appositamente creato per il progetto, i bambini saranno accompagnati nell’esperienza musicale consentendo loro un approccio creativo immediato e diretto.

La metodologia si basa sull’utilizzo di materiale didattico (schede didattiche, racconti, testi di canzoni, brani inediti, attività con l’uso della LIM e app dedicate …) appositamente pensato per il progetto.
L’intero percorso infatti è supportato da una semplice storia, costruita per lo scopo del percorso, utilizzata dal docente per accompagnare i bambini nelle varie fasi dell’apprendimento. Ogni personaggio è rappresentato da una corda del violino in base all’altezza del suono e le vicende e gli intrecci della storia sono occasioni per i bambini di sperimentare percorsi didattici mirati.

Il carattere interdisciplinare del percorso, collocato in orario scolastico, prevede che siano i docenti stessi delle sezioni e delle classi coinvolte a condurre le lezioni all’interno delle proprie scuole attraverso la supervisione di esperti in propedeutica musicale, strumento musicale e di discipline correlate quali matematica, scienze, lingua italiana, ecc..
I docenti coinvolti infatti sono stati supportati da un corso di formazione.

 

Il Bengalino

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Il Bengalino è uno strumento ad arco monocordo realizzato in legno, a scopo didattico. Nasce cioè con lo scopo di essere uno strumento che facilita l’apprendimento di importanti apprendimenti musicali di base. Per la realizzazione del percorso sono necessari 4 bengalini, uno per ogni corda del violino. Questo offre ai bambini di apprendere sia in maniera individuale che collettiva.

 

La Storia

Il progetto ha visto una prima fase di sperimentazione nell’a.s. 2015-16 che ha coinvolto 4 scuole per un totale di circa 150 bambini.
Il percorso è stato condotto interamente da docenti esperti esterni e si è concluso con una rappresentazione finale presso l’Auditorium della Sala Borsa.
Nell’a.s. 2016-17 il progetto vede coinvolte 10 scuole raggiungendo così circa 400 bambini.img_2027

Novità del percorso 2016-17 è stato il coinvolgimento dei docenti di sezione e classe nella conduzione del percorso con la supervisione di esperti esterni.

18920786_1377100569022254_7741543126646685357_oIl percorso si è concluso con l’evento “Le 100 corde” il giorno 27 maggio 2017, in  Cortile Federico II a Cremona,  all’interno della III Rassegna musicale delle scuole della provincia di Cremona “Musica ad arte”, inserita nell’evento finale del progetto turistico Lombardo Cult City, dove tutti i bambini coinvolti potranno esibirsi con i loro “bengalini”.

 

Il Corso di Formazione

Tra le finalità del percorso quella che il bengalino possa diventare un normale strumento di apprendimento anche per l’acquisizione di competenze matematiche o scientifiche e che possa rientrare nella didattica quotidiana. Per questo è stato realizzato un corso di formazione, sostenuto dall’Assessorato alle politiche educative del Comune di Cremona, condotto dal m.ro Gianluigi Bencivenga,  rivolto ai docenti coinvolti nel progetto e finalizzato proprio ad offrire strumenti operativi e metodologici per poter condurre il percorso all’interno delle proprie classi.

 

Il Libro

16427364_1256324921099820_3014410447468328128_nPer il coinvolgimento dei bambini e delle loro famiglie è stato realizzato un libro operativo per bambini dai 4 ai 7 anni. Un viaggio alla  scoperta dei segreti della musica attraverso l’uso del bengalino, un vero e proprio laboratorio per giocare, crescere e imparare. Il libro, a cura del m.ro Gianluigi Bencivenga è un percorso pedagogico e didattico innovativo e inedito. A breve sarà realizzata una guida didattica per gli insegnanti a supporto di tutto il percorso.

 

Il Software

Per facilitare l’apprendimento di tutti e per la condivisione in gruppo del percorso è stata realizzato un software che permette ai docenti di proporre un percorso a tutta la classe, alle famiglie di riprendere concetti importanti per l’apprendimento e per i bambini un’occasione in più per imparare.

 

La Divulgazione

Il progetto Violino va a scuola è stato presentato, riscuotendo notevole interesse, all’ex ministro Giannini in occasione di una sua recente visita a Cremona e all’on Luigi Berlinguer presidente del comitato per l’apprendimento pratico per la musica lo scorso gennaio. E’ stata richiesta in molte scuole della provincia di Cremona, Brescia e Bergamo l’ attivazione del percorso.

 

La Costruzione dei Bengalini

Per proseguire ed ampliare la conoscenza del progetto sono in costruzione nuovi bengalini per soddisfare le richieste da parte delle scuole


Per maggiori informazioni:

Segreteria tel 0372 2242, info@istitutomonteverdi.it